Le cartoline c.d. illustrate, fin dall'epoca della loro invenzione, oltre alla loro funzione strettamente postale, sono state un potente mezzo di propaganda, di celebrazione o semplicemente di comunicazione visiva, perlomeno fino a quando sono state soppiantate in questa loro funzione da ben altri mezzi di  comunicazione di massa.
Dopo la prima cartolina postale emessa dall'Impero Austro-Ungarico nel 1869, si giunse gradualmente all'emissione ufficiale di cartoline illustrate riconosciute internazionalmente dall'Unione Postale Universale nel 1897.
Sono quindi da un lato la memoria storica di un paese nei suoi aspetti negativi e positivi, e dall'altro possono essere in molti casi esempi di vera e propria arte grafica.
Per chi le colleziona, come il sottoscritto, è il piacere di riscoprire alcuni aspetti della storia e del costume del nostro paese, così come gli avvenimenti  e i loro protagonisti.
Non deve essere vista nesuna connotazione politica nelle cartoline della mia collezione personale qui esposte, ma soltanto la passione storica per degli avvenimenti, come ad esempio l'avventura coloniale italiana la quale, nonostante da molti sia considerata in maniera negativa, ha presentato tuttavia diversi aspetti positivi ed è popolata da personaggi di grande spessore umano, molti dei quali hanno dato la loro vita per un ideale.
C'è poi l'eroismo a volte sconosciuto degli Ascari, la loro fedeltà oltre ogni limite nei confronti di quelli che in fondo erano degli stranieri colonizzatori, e questo è qualcosa di difficilmente spiegabile, determinando un posto importante nella collezione per questi protagonisti della storia coloniale italiana.